Scorriamo, clicchiamo, guardiamo video, leggiamo notizie. Ogni giorno.
Eppure, se qualcuno ci chiedesse davvero perché vediamo proprio quei contenuti e non altri, la risposta sarebbe spesso vaga. O, più semplicemente: non lo sappiamo.
Questo incontro parte proprio da qui.
Non da teorie complicate, ma da una domanda concreta: cosa succede davvero quando apriamo un social o chiediamo qualcosa a un’intelligenza artificiale?Capiremo come funzionano gli algoritmi che selezionano i contenuti che vediamo, perché alcuni post finiscono davanti ai nostri occhi più spesso di altri e, soprattutto, in che modo siamo noi stessi – con i nostri comportamenti – ad “allenare” questi sistemi, perché non è solo una questione di like, è una questione di tempo, attenzione, reazioni.
E questo cambia tutto.
Una parte dell’incontro sarà dedicata all’intelligenza artificiale: cosa è davvero, cosa non è, perché può sembrare così convincente anche quando sbaglia e come possiamo usarla in modo utile, senza smettere di pensare.
L’incontro prende spunto dal mio libro “IA e social: istruzioni per l’uso” (Espress Edizioni), con prefazione di Paolo Attivissimo, e ne sviluppa i temi in chiave divulgativa e accessibile, con esempi concreti e situazioni quotidiane.





Non mancherà uno sguardo ai rischi – disinformazione, manipolazione, contenuti costruiti per catturare attenzione – ma senza cadere nel solito schema “tecnologia = problema”, perché il punto non è demonizzare questi strumenti, il punto è capire che non sono neutri… ma nemmeno inevitabili.
Possiamo influenzarli, possiamo scegliere cosa vedere di più e cosa di meno, possiamo usarli meglio.
E questa è la parte interessante.
Argomenti trattati
- come funzionano davvero gli algoritmi dei social
- perché vediamo certi contenuti e non altri
- come possiamo influenzare il nostro feed
- cosa è (e cosa non è) l’intelligenza artificiale
- rischi e opportunità nell’uso quotidiano
- strumenti pratici per un uso più consapevole
A chi è rivolto
L’incontro è pensato per chiunque utilizzi tecnologia ogni giorno e voglia iniziare a capirla un po’ meglio.
Non servono competenze tecniche, solo curiosità.
Non possiamo evitare di essere influenzati.
Ma possiamo iniziare a capire da cosa.
E, a quel punto, scegliere in che direzione andare.

